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Da una esperienza vissuta...

   Quando, in parrocchia, si pensò di passare quel fine settimana alla Verna, in preparazione della Pasqua, mi sembrava ancora tanto lontano il 23 aprile! Ancora per tanti giorni avrei dovuto alzarmi presto la mattina, ancora un esame da superare, ancora. Ancora, insomma, non mi sembrava il momento di pensare alla Pasqua. Nonostante questo, ci andai. Adesso penso che, se invece fossi rimasta a casa, non solo non avrei trovato spunti di riflessione per vivere pienamente la Quaresima, ma non avrei neanche potuto indagare su me stessa e sulla mia "storia". "Ognuno di noi ha una storia": con questa semplice frase, siamo stati invitati a raccontare ognuno il proprio cammino, a rendere partecipi gli altri degli ostacoli superati, dei compagni che ci hanno affiancato, delle mete a cui siamo approdati o che siamo impegnati a raggiungere. Anch'io ho ripercorso la mia storia. Il che è diverso dal parlare della propria vita. Nel racconto della propria vita, infatti, c'è tutto: gioie e dolori, momenti importanti e periodi di stasi. La storia, invece, è formata solo di momenti cruciali, significativi, di esperienze da ricordare. Se potessimo filmare la nostra vita con una cinepresa, ricostruire la propria storia significherebbe fare un lavoro di montaggio: il risultato sarebbe un resoconto, un bilancio su noi stessi, ma anche il preludio delle nostre tappe future.

   Ogni posto alla Verna poteva essere un buon luogo di preghiera. Perché in realtà è stato questo: riflettere sul passato e provare a conoscere i disegni che il Signore ha in serbo per me è stato il modo più bello di pregare. Proprio in questi giorni, leggevo un sondaggio sui giovani e la preghiera; alla domanda "qual è il tuo modo preferito di pregare", gli interpellati hanno risposto secondo varie percentuali: recitare preghiere, stare in silenzio, riflettere sul senso della vita, leggere il Vangelo, contemplare ciò che di bello mi circonda. Ecco, tutti questi modi sono stati "sperimentati" anche da noi, giovani della diocesi, alla Verna. Tornando a casa, credo di aver portato con me una gamma tanto vasta    di metodi per lodare, ringraziare e ascoltare Dio, che ora davvero non ho più scuse per non pregare!

                                               Linda - S.Giovanni Valdarno