Linee Guida per l’EstateRagazzi 2020

Queste linee progettuali sono frutto di un importante lavoro di coesione e sinergia tra le varie realtà diocesane, per un progetto comune che vada incontro alle famiglie, ai bambini e ai giovani della diocesi.

Come ricorda il documento del Servizio Nazionale per la Pastorale Giovanile “Aperto per ferie”, siamo di fronte a vari bisogni:

  1. I genitori hanno bisogno di affidare i loro figli a qualcuno, le esigenze lavorative non possono permettere di stare a casa a tutti.
  2. E’ necessario avere un attenzione particolare per gli adolescenti e tornare ad offrire loro un tempo di impegno, il richiamo di un affidamento della comunità alla loro presenza e creatività, è un passaggio educativo importante.
  3. Il terzo bisogno è quello di non rinunciare alle attività educative estive, c’è bisogno di far riprendere la circolazione delle relazioni che aiuti la comunità a ritrovarsi.

Le seguenti linee progettuali si presentano come una guida per tutte le parrocchie e associazioni, che intendono prestare servizio alla comunità in questa estate. Pertanto si ritiene indispensabile un coordinamento tra le varie realtà per la costruzione di un progetto comune, volto anche all’aiuto reciproco. E’ necessario che Parrocchie e Associazioni (quali Azione Cattolica, AGESCI, CSI, ANSPI) collaborino tra loro mettendo a disposizione i loro punti di forza, molti tra i gruppi di lavoro hanno richiesto questa particolare attenzione. Siamo chiamati, in questo momento particolare, a lavorare spalla a spalla per sostenere il nostro paese, facendo nostre le parole di Baden Powell: “non si è soltanto amici di coloro che ci stanno accanto ma di tutto il mondo”.

Le linee guida si sviluppano in tre fasi: fase A, fase B, fase C. Ognuna di queste fasi è caratterizzata da delle restrizioni anti-contagio.

  • FASE A: Fase più dura e restrittiva. Non sono consentiti contatti interpersonali di nessun tipo, il lavoro da svolgere sarà quindi SOLO A DISTANZA, utilizzando strumenti che permettano di comunicare senza contatti fisici.
  • FASE B: è possibile incontrarsi ma solo ed esclusivamente a piccoli gruppi, sono inoltre necessari tutte le misure di prevenzione (igienizzazione, distanza sociale, protezioni, …).
  • FASE C: Questa fase è la meno restrittiva, consente uscite, campeggi, gite. Sono tuttavia necessarie tutte le misure di prevenzione.

Il passaggio dalle varie fasi non ha una data prestabilita, sarà necessario verificare la loro attuazione a seconda delle restrizioni Governative. La Pastorale Giovanile Diocesana, in stretta collaborazione con la Provincia di Arezzo e gli enti comunali, si occuperà comunque di avvisare preventivamente ogni realtà su quale fase possa essere messa in atto.

Il momento particolare ha aperto tavoli di lavoro tra Pastorale Giovanile Diocesana e enti locali: sono sotto valutazione la possibilità di consegnare pasti nelle nostre strutture, la regolamentazione di possibili campeggi, ecc. Una volta trovate le soluzioni giuste, saranno preventivamente comunicate alle varie realtà.

 

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