Abbonati alle NEWS del Network ArezzoGiovani il sito ufficiale della GMG 2013 a Rio De Janeiro
 
Tutti gli appuntamenti della Pastorale Giovanile
 
  • Lab dei talenti.. la missione degli oratori
  • “EVERYBODY” negli oratori ::: GREST 2013
  • Zona di Gioco: un 2 giugno di sport a S.Leo
  • Laboratorio di Grafica a San Michele
  • Junior Tim Cup: la Serie A in oratorio
  •  
    Mer 29 Maggio
    21:00 - Laboratorio di Grafica
    Ven 31 Maggio
    21:00 - Laboratorio sulla vita
    Dom 9 Giugno
    21:00 - Preghiera stile Taizè
         

     

     

     
    Abbonati alle news di ArezzoGIovani.it
     

    laboratorio-talenti

    “IL LABORATORIO DEI TALENTI”
    Nota pastorale sul valore e la missione degli oratori nel contesto dell’educazione alla vita buona del Vangelo

    INTRODUZIONE

    L’attenzione verso la maturazione umana e la crescita nella fede delle nuove generazioni è stata sempre al cuore della missione della Chiesa. Con il Concilio Ecumenico Vaticano II e il Magistero degli ultimi pontefici tale attenzione si è fatta ancora più marcata e incisiva. Giovanni Paolo II lo ricordava rivolgendosi direttamente ai giovani: «Tutti guardiamo in direzione vostra, poiché noi tutti, grazie a voi, in un certo senso ridiventiamo di continuo giovani. Pertanto, la vostra giovinezza non è solo proprietà vostra, proprietà personale o di una generazione: essa appartiene al complesso di quello spazio, che ogni uomo percorre nell’itinerario della sua vita, ed è al tempo stesso un bene speciale di tutti. È un bene dell’umanità stessa» . Sono sempre più numerose le iniziative pastorali rivolte ai ragazzi e ai giovani per offrire loro percorsi educativi in grado di rispondere alle sfide del nostro tempo. Tra le proposte più significative assume una particolare rilevanza quella dell’oratorio, realtà ricca di tradizione e nello stesso tempo capace di garantire un continuo rinnovamento per andare incontro alle odierne esigenze educative.
    Negli orientamenti pastorali decennali sul tema “educare alla vita buona del Vangelo”, nel quadro del più ampio impegno della Chiesa italiana per affrontare la sfida educativa, si fa esplicito riferimento al peculiare contributo che viene offerto dagli oratori. «La necessità di rispondere alle loro esigenze porta a superare i confini parrocchiali e ad allacciare alleanze con le altre agenzie educative. Tale dinamica incide anche su quell’espressione, tipica dell’impegno educativo di tante parrocchie, che è l’oratorio. Esso accompagna nella crescita umana e spirituale le nuove generazioni e rende i laici protagonisti, affidando loro responsabilità educative. Adattandosi ai diversi contesti, l’oratorio esprime il volto e la passione educativa della comunità, che impegna animatori, catechisti e genitori in un progetto volto a condurre il ragazzo a una sintesi armoniosa tra fede e vita. I suoi strumenti e il suo linguaggio sono quelli dell’esperienza quotidiana dei più giovani: aggregazione, sport, musica, teatro, gioco, studio» .
    Anche a seguito di queste autorevoli indicazioni stiamo assistendo a un crescente interesse da parte di molte comunità parrocchiali nei confronti dell’oratorio quale risposta concreta e dinamica alle nuove e complesse sfide che si riscontrano nell’educazione delle giovani generazioni. Molte realtà ecclesiali si stanno impegnando per qualificare gli oratori già esistenti, altre si stanno adoperando per ridare vita ad esperienze che nel tempo si erano perse, altre ancora si stanno organizzando per la creazione di nuovi oratori. All’offerta educativa degli oratori guardano anche con molta attenzione le istituzioni civili. Negli ultimi tempi si registrano anche diversi interventi legislativi finalizzati al riconoscimento e al sostegno degli oratori. Molte amministrazioni hanno manifestato, anche con aiuti concreti, un rinnovato interesse per gli oratori, offrendo e domandando collaborazione. Si tratta di situazioni nuove che richiedono un adeguato discernimento e qualche orientamento comune.
    La presente Nota vuole in primo luogo ribadire l’impegno educativo delle nostre comunità ecclesiali nei confronti dei ragazzi, degli adolescenti e dei giovani, riconoscendone la soggettività e valorizzando i talenti di cui sono portatori. Si vuole pertanto incentivare e sostenere l’oratorio quale via privilegiata per educare alla vita buona del Vangelo. La Chiesa italiana, anche attraverso questa Nota, vuole riconoscere e sostenere il peculiare valore dell’oratorio nell’accompagnamento della crescita umana e spirituale delle nuove generazioni. Si intende proporre alle comunità parrocchiali, e in modo particolare agli educatori e animatori, alcuni orientamenti pastorali circa la natura, le finalità e lo stile educativo dell’oratorio nell’attuale contesto ecclesiale e socioculturale. Vengono formulati anche alcuni criteri di discernimento su aspetti della vita e dell’organizzazione dell’oratorio: la formazione e la responsabilità degli educatori; il rapporto con la pastorale giovanile; la catechesi in oratorio; le alleanze educative, in particolare con la famiglia; l’impegno delle aggregazioni ecclesiali; la sfida dell’integrazione sociale e culturale; l’animazione dello sport educativo, del gioco e del tempo libero; la titolarità e la gestione dell’oratorio.
    La Nota non intende trattare tutte le problematiche relative all’oratorio, peraltro già affrontate nell’ampia letteratura disponibile. Si vuole piuttosto sviluppare una riflessione in termini di pastorale integrata per rendere ancora più visibile il volto missionario ed educativo della parrocchia quale risposta al secolarismo che determina sempre più l’abbandono della fede e della vita ecclesiale da parte delle nuove generazioni . L’oratorio, in questa ottica di pastorale integrata, diventa una proposta qualificata della comunità cristiana per rigenerare se stessa e rispondere in maniera appropriata al relativismo pervasivo che è ben riscontrabile anche nei processi educativi. La riflessione sugli oratori viene collocata nel contesto sociale odierno al fine di attualizzarne il ruolo anche rispetto alle grandi sfide educative del nostro tempo. Destinatari primari della Nota sono tutti coloro che attraverso l’oratorio svolgono la loro missione educativa a partire dalla comunità ecclesiale, di cui è emanazione, dalla famiglia – da cui non si può mai prescindere in ogni attività educativa – per arrivare agli educatori e agli animatori che sono i protagonisti, assieme ai ragazzi e ai giovani, della vita dell’oratorio.

    Roma, 2 febbraio 2013
    Festa della Presentazione del Signore

    Clicca per scaricare il documento in PDF



    Abbonati alle  
   NEWS del network ArezzoGiovani




    2giugno_CSI

    L’oratorio di San Leo ed il CSI di Arezzo promuovono una giornata presso l’oratorio stesso all’insegna dello sport per tutti i giovani dai 14 ai 35 anni.
    Dalla mattina alle 10, fino alle 17 del pomeriggio si terranno 3 tornei in altrettante discipline sportive: calcetto a 5, basket 3 contro 3 e volley-ball e per ciascuno sport vi saranno due categorie cui poter partecipare e cioè Young (14-16 anni) e Over 17 (dai 17 ai 35).
    Le squadre posso essere miste. I calendari dei vari tornei verranno pubblicati e creati in base alle adesioni che verranno ricevute.
    Il programma della giornata prevede il ritrovo alle ore 10 per la verifica delle iscrizioni ricevute; alle 11 parteciperemo alla Messa all’aperto della comunità di San Leo e alle ore 12 daremo inizio ai tornei.

    Per le informazioni necessarie e per iscriversi ad uno dei tornei occorre mettersi in contatto con il comitato del CSI di Arezzo mandando una mail ad uno degli indirizzi seguenti:

    mauro@csiarezzo.it
    comitato@csiarezzo.it

    Per le iscrizioni occorrerà fornire l’elenco dei partecipanti della squadra, i quali dovranno successivamente compilare il modulo di iscrizioni con i dati per il tesseramento relativo all’evento stesso.

    Le iscrizioni, i dati e la documentazione vanno consegnati entro e non oltre il 27 Maggio.



    Abbonati alle  
   NEWS del network ArezzoGiovani




    everybody_HOME

    EVERYBODY! Che vuol dire “tutti”, ma anche “ogni corpo”… ma perché il corpo? Quante cose posso fare con il corpo! Creare invenzioni, stare insieme agli altri, comunicare! E quali spazio e tempo migliori della Firenze rinascimentale ? Quella di Leonardo da Vinci per intenderci, quando l’uomo scopre la sua creatività e il suo ingegno, e si spinge oltre i limiti conosciuti! Attraverso una ambientazione divertente e coinvolgente seguiremo le avventure di Pico, un inventore pasticcione, buono ma un po’ invidioso del grande Leonardo, che ci aiuteranno fare amicizia e a conoscerci: il mio corpo mi fa stare con gli altri! Il corpo poi sono io, anche se a volte non mi piaccio, faccio finta di essere un altro… con il corpo comunico: non ci sono solo le parole, anche i gesti sono importanti! E poi la cosa più divertente: con il corpo posso fare delle cose, costruirle, trasformarle!

    EVERYBODY è tema del GREST 2013 sviluppato dalle Diocesi lombarde e adottato dal Coordinamento Arezzoratori. Il tema del corpo non vuole avere il significato di una valutazione morale; l’intenzione invece è di lavorare intorno all’idea di fare tante cose buone con il corpo, di ritrovare il gusto della fatica e della manualità, il piacere di stare fisicamente con gli altri, di attribuire valore ai gesti e alla corporeità. I laboratori, i giochi, le attività voglio provare ad essere una “risposta” alle criticità sociali ed educative, ritrovando il gusto di fare bene con il proprio corpo.
    Un percorso al quale si affianca anche un cammino di catechesi che parte dal mio corpo e arriva a quello di Gesù, e scopro che ha un corpo come il mio; ma come mi rapporto con gli altri e con Lui? Provo a capirlo osservando i Suoi gesti: mangiare, camminare, riposare, prendersi cura…

    Insomma una grande avventura, un modo per stare insieme e divertirsi!
    Allora… chi è il pigrone che non viene?

    Clicca qui per scaricare il materiale di presentazione del GREST 2013
    Clicca qui per scaricare i balli ufficiali del GREST 2013



    Abbonati alle  
   NEWS del network ArezzoGiovani




    laboratorio_grafica

    Il nostro desiderio più grande è quello che il Centro di San Michele diventi un luogoCREATIVO, un luogo che possa completare il cammino dei giovani che già fanno nelle loro parrocchie.
    I linguaggi dei giovani sono tanti, tutti da scoprire, comprendere e da usare al meglio per poter ridare al mondo quel volto bello che Gesù ci chiama a scoprire e a cercare ogni giorno.
    Alcuni laboratori che vogliono introdurre, ma nel tempo anche approfondire in maniera professionale alcune tecniche, linguaggi, metodi, tematiche a noi molto cari.

    Il LABORATORIO di GRAFICA, sarà tenuto da un giovane grafico cresciuto nella Pastorale Giovanile.

    Luogo: San Michele
    Ora: 21-23
    Date: 8-16-23-29 maggio 2013

    8 MAGGIO:
    Nozioni di base per l’uso di photoshop
    L’area di lavoro, il Quadro e gli strumenti del programma
    Le proprietà delle immaigini (RGB, CMYK, Risoluzione, ecc.)
    I Livelli
    Inserimento di immagini esterne nel nostro file
    Lo strumento testo
    Le forme e le curve, lo strumento penna.
    Le Selezioni.

    16 MAGGIO:
    Tecniche di Fotoritocco Elementi – Eliminare i difetti di un’immagine
    Tecniche di Fotoritocco Colore – Modificare i colori di un’immagine

    23 MAGGIO:
    Le Maschere e tecniche di Fotomontaggio
    Salvare le nostre immagini

    29 MAGGIO: 
    Condivisione delle prove fatte
    Domande e risposte
    Trucchi e suggerimenti

    ISCRIZIONE AL LABORATORIO
    ti invieremo le INFO al più presto


    Nome
    E-Mail

    Domande?



    Abbonati alle  
   NEWS del network ArezzoGiovani




    Centro Giovanile di San Michele ad Arezzo, ore 21
    In collaborazione con il CAV (Centro Aiuto alla Vita)

    PROGRAMMA

    1) INCONTRO del 23 novembre 2012
    Storie di “Vita Vera”: Testimonianze dei volontari del Centro di Aiuto alla Vita di Arezzo.

    2) INCONTRO DEL 11 gennaio 2013
    - La vita prenatale in termini scientifici
    - La Legge 194
    - L’Antilingua

    4) INCONTRO DEL 31 gennaio 2013
    - Eutanasia prenatale
    - Storie dell’Associazione “La Quercia Millenaria”

    5) INCONTRO DEL 27 febbraio 2013
    Aborto chimico (Pillole abortive)

    6) INCONTRO DEL 13 marzo 2013
    Fecondazione artificiale

    7) INCONTRO DEL 12 aprile 2013
    - Sindrome post-aborto, perdono e riconciliazione

    8) ultimi 3 INCONTRI del  3 – 17 – 31 maggio 2013
    - L’Apostolato per la Vita
    - Altri temi da concordare insieme ai partecipanti; proiezione di film e filmati, ecc.

    L’associazione Centro di Aiuto alla Vita Onlus, federata al Movimento per la Vita Italiano, è volta alla prevenzione dell’interruzione volontaria di gravidanza”.
    Riferimenti:  Tel. Mob. attivo 24h/24h: 342.3608789 – 345.9262581 – 347.6459803
    S.O.S. VITA numero verde 800.813.000 – Email: cav.arezzo@libero.it



    Abbonati alle  
   NEWS del network ArezzoGiovani




     
     

    Case per Ritiri e Campeggi in Diocesi - Pergo - Fontanelle

     
     

     
     
     
     
     
     
     
     
    Tutte le foto dal 2000 ad oggi Tutte le foto dei ritiri per i ragazzi dai 14 ai 16 anni Tutte le foto del Pellegrinaggio dei Giovani alla Madonna del Conforto Tutte le foto della Missione in Albania Pellegri-viaggi estivi dei Giovani Tutte le foto delle Giornate Mondiali della Gioventù Tutte le foto del Pellegrinaggio per le vie della Diocesi Tutte le NEWS direttamente sul browser Abbonati alle NEWS del Network ArezzoGiovani in diretta dalla convivenza a Sansepolcro Abbonati alle news di ArezzoGIovani.it