Un cammino-laboratorio per giovani dai 18 ai 35 anni curato da esperti nel campo della DIFESA e CURA della VITA, della VOCAZIONE CRISTIANA, della FAMIGLIA e dell'AMORE
Luogo: Centro Giovanile San Michele (Corso Italia - Arezzo)
Orario: Dalle 20 alle 23 con cena al sacco... corso articolato in due momenti, il primo che dà spazio al dialogo e alla lettura della situazione in cui viviamo e che viviamo direttamente, il secondo di un respiro più ampio con la relazione dell'esperto e le sue risposte alle domande dei giovani
PROGRAMMA
1° incontro 18 novembre: Riflettiamo sui nostri atteggiamenti
(il sentimento, la dolcezza, la tenerezza) la relazione si costruisce con se stessi...
2° incontro 2 dicembre: SESSO: CON LA TESTA O COL CUORE?
il piacere di aspettarsi la tenerezza e la dolcezza che si concretizza in un rapporto come accoglienza della fragilità dell’altro - RELATORI: Coniugi Lauria
3° incontro 13 gennaio: QUESTO SI, QUESTO NO... PERCHE' ?
le motivazioni che ci fanno fare delle scelte - RELATORE: don Carlino Panzeri (Consulente della CEI per la famiglia)
4° incontro 3 febbraio: L’AMORE SPONSALE... 1+1=3...
l'amore sponsale immagine di quello trinitario - RELATORE: don Carlino Panzeri (Consulente della CEI per la famiglia)
5° incontro 2 marzo: tema e modalità d'incontro saranno scelti dai partecipanti al cammino
6° incontro 20 aprile: giornata di studio organizzata insieme alla Past. Sanitaria e Familiare |
Ci siamo ritrovati attorno al nostro Pastore, per una serata di festa, nel ricordo della GMG spagnola. Ieri sera i giovani della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro hanno abbracciato l'arcivescovo Riccardo Fontana, in occasione dell'evento «One way». Dopo la S.Messa nel Duomo di Arezzo, durante la quale è stato consegnato anche il Mandato ai catechisti, sono state le note della band dell'Azione Cattolica ad aprire la serata nel chiostro del Seminario di piazza di Murello.
Tanti i giovani arrivati da ogni angolo della diocesi. In un grande schermo sono state proiettate le immagini dell’avventura spagnola, realizzate a Madrid dall’emittente diocesana Telesandomenico. «Voi siete degli ambasciatori», ha detto l’Arcivescovo in mezzo ai ragazzi. E ha proseguito: «Tocca a voi fare da ponte con un mare di altra gente. Non è difficile. La prima cosa è mettersi in cammino assieme agli altri, non perché siete più “bravi” ma perché avete avuto la grazia di incontrare la gente giusta, con la quale avete fatto un pezzo di cammino. Un cammino che vi ha fatto crescere, che vi ha dato un dono enorme che è la fede e che ora è il momento di mettere a servizio anche delle persone che vi circondano». Poi il Vescovo ha ricordato i momenti vissuti in Spagna, poco più di un mese fa: «È stata una meraviglia». |