Tutti insieme domenica 20 maggio alle ore 21 in San Michele a Corso Italia per pregare con i giovani di Brindisi, rispondendo con la non violenza, la fede e gli ideali a chi prova ad attaccare nella generazione giovane la Nazione intera. Vogliamo dire la piena solidarietà con gli studenti uccisi, feriti e intimoriti con vile attentato e chiedere a Dio la sapienza per resistere al male che ci colpisce e ci sfida.
La Pastorale Giovanile della Diocesi
di Arezzo Cortona Sansepolcro
Sorelle care, stimati fratelli nella fede.
Ancor prima di incontrare la stampa, dopo il ringraziamento fatto al Signore, che ci ha concesso di stare con Pietro venuto a trovare Donato, una grande riconoscenza va a voi, che avete reso possibile a centinaia di migliaia di persone di godere l’esperienza della Visita del Vicario di Cristo ad Arezzo e a Sansepolcro, che il Papa stesso ha battezzato “festa della fede”.
Sono consapevole che la grande fatica di queste settimane ci ha avvicinato fortemente, giacchè, lavorando insieme, si fa Chiesa.
Mi rendo conto che per tutti noi, coinvolti nella preparazione, il momento di unità è stato nelle fatiche e nelle nottate dedicate perché le oltre 30.000 persone sul prato dietro al Duomo, il gran numero di fedeli che sfidava la pioggia sversante a Sansepolcro e milioni di persone che ci hanno seguito attraverso le riprese televisive, potessero partecipare a questo evento straordinario.
La ricompensa la darà certamente il Signore, la riconoscenza alla nostra Chiesa è giusto che sia il Vescovo a manifestarla.
Con l’espressione medioevale toscana, ancora in uso nella Misericordia, “Dio vi rimeriti”. Con affetto.
DOMENICA 6 MAGGIO ORE 17,30 A SAN MICHELE
SECONDO INCONTRO
Chi è l'educatore? Da cosa si riconosce? A chi si rivolge?
In risposta a queste domande nasce il percorso formativo "I Talenti dell'Educatore".
Un cammino per l'estate, per prepararci ai campi e alle estate ragazzi delle nostre parrocchie.
Ad oggi, la maggior parte dei giovani e dei ragazzi, si trova coinvolta in una società che dà sempre più importanza alle immagini ed alle parole. Entrare in relazione con loro e sintonizzarsi con il loro modo di percepire e vivere la realtà è diventato pian piano sempre più difficile ed allo stesso tempo importante.
Essere educatori, al giorno d'oggi, significa prima di ogni altra cosa saper gestire e saper utilizzare la comunicazione e le capacità di relazionarsi con l'altro in tutte le sue forme e manifestazioni, comprese quelle che molto spesso vengono date per scontate, ma che hanno un valore comunicativo fortissimo nella costruzione e nel mantenimento della relazione.
In assenza di un contatto, di un'accoglienza, di un'immagine positiva di sè, i ragazzi faticano ad aprirsi e a percepire il senso delle cose.
In altre parole, l'educatore non lo si fa, ma lo si è, cercando di sfruttare e gestire quegli strumenti che mi permettono di costruire ed utilizzare un'immagine, una relazione, un rapporto, soprattutto alla luce delle diverse realtà che il ragazzo vive al di fuori della Parrocchia (Famiglia, Scuola, ecc).
Saper entrare in contatto con l'altro, sapersi sintonizzare, significa saper aprire un canale che permetta di far sentire all'altro le cose più vive, compreso l'Amore.
Vogliamo una Chiesa viva e capace di trasmettere Amore?
Sì, soprattutto attraverso i suoi Educatori.
DATE DEL CORSO: Domenica 29 aprile, Domenica 6 maggio, Domenica 20 maggio
ORARIO: 17.30-19.30 LUOGO: Centro Giovanile di San Michele TARGET: Per tutti i giovani animatori ed educatori dai 15 anni in su
IL CORSO E' COMPLETAMENTE GRATUITO
Per iscrizioni ed info scrivi al Centro ::: clicca qui
Un cammino-laboratorio per giovani dai 18 ai 35 anni curato da esperti nel campo della DIFESA e CURA della VITA, della VOCAZIONE CRISTIANA, della FAMIGLIA e dell'AMORE
PROGRAMMA 1° incontro 18 novembre:Riflettiamo sui nostri atteggiamenti (il sentimento, la dolcezza, la tenerezza) la relazione si costruisce con se stessi...
RELATORE: Dott. Franco Vaccari 2° incontro 2 dicembre:SESSO: CON LA TESTA O COL CUORE?
il piacere di aspettarsi la tenerezza e la dolcezza che si concretizza in un rapporto come accoglienza della fragilità dell’altro - RELATORI: Coniugi Lauria 3° incontro 13 gennaio: QUESTO SI, QUESTO NO... PERCHE' ?
le motivazioni che ci fanno fare delle scelte
RELATORE: don Carlino Panzeri (Consulente della CEI per la famiglia) 4° incontro 2 marzo: L’AMORE SPONSALE... 1+1=3...
l'amore sponsale immagine di quello trinitario
RELATORE: don Carlino Panzeri (Consulente della CEI per la famiglia) 5° incontro 20 aprile: recupero dell'incontro rimandato a gennaio
Ci siamo ritrovati attorno al nostro Pastore, per una serata di festa, nel ricordo della GMG spagnola. Ieri sera i giovani della diocesi di Arezzo-Cortona-Sansepolcro hanno abbracciato l'arcivescovo Riccardo Fontana, in occasione dell'evento «One way». Dopo la S.Messa nel Duomo di Arezzo, durante la quale è stato consegnato anche il Mandato ai catechisti, sono state le note della band dell'Azione Cattolica ad aprire la serata nel chiostro del Seminario di piazza di Murello.
Tanti i giovani arrivati da ogni angolo della diocesi. In un grande schermo sono state proiettate le immagini dell’avventura spagnola, realizzate a Madrid dall’emittente diocesana Telesandomenico. «Voi siete degli ambasciatori», ha detto l’Arcivescovo in mezzo ai ragazzi. E ha proseguito: «Tocca a voi fare da ponte con un mare di altra gente. Non è difficile. La prima cosa è mettersi in cammino assieme agli altri, non perché siete più “bravi” ma perché avete avuto la grazia di incontrare la gente giusta, con la quale avete fatto un pezzo di cammino. Un cammino che vi ha fatto crescere, che vi ha dato un dono enorme che è la fede e che ora è il momento di mettere a servizio anche delle persone che vi circondano». Poi il Vescovo ha ricordato i momenti vissuti in Spagna, poco più di un mese fa: «È stata una meraviglia».